La serata, inizialmente prevista a Sanguinetto, si svolge nel Comune di Casaleone a causa dei ritardi e degli ostacoli opposti alla concessione del Teatro comunale di Sanguinetto.Gli organizzatori ringraziano l’Amministrazione comunale di Casaleone per aver concesso il Patrocinio all’incontro.
CEREA E CASALEONE. Oggi e poi si replica il primo febbraio
Centrale a biomasse di Sanguinetto
Due incontri pubblici ravvicinatiIl Comitato del «No» e i Comuni hanno invitato anche il presidente Miozzi e un esperto di impianti
- Giovedì 28 Gennaio 2010
- PROVINCIA,
- pagina 34
Casaleone e Cerea. Due serate per discutere di centrali a biomassa. Sono quelle organizzate e patrocinate dalle amministrazioni comunali di Cerea e Casaleone per coinvolgere i cittadini nell’informazione sugli impianti di d’energia alternativa progettati nei comuni limitrofi e se questi possano essere dannosi per la salute.
Oggi, alle 21, nell’auditorium delle scuole medie di Casaleone, il primo appuntamento. L’argomento sarà la contestata centrale che potrebbe sorgere a Sanguinetto, in via Campaiar, in una zona attualmente agricola al confine con Casaleone e vicino a Cerea e sul quale la Regione dovrà esprimersi. L’impianto produrrà 38 megawatt di energia termica e 12 d’energia elettrica. I combustibile impiegati saranno la paglia e lo stocco di mais, circa 60/70 tonnellate di combustibile al giorno, pari a 12 autoarticolati. «La serata inizialmente si doveva tenere a Sanguinetto», si legge nel manifesto preparato dal Comitato per il «No a centrali a biomassa nella pianura veneta» presieduto da Michele Sganzerla, «ma si svolge a Casaleone a causa dei ritardi e degli ostacoli opposti alla concessione del teatro comunale di Sanguinetto». All’incontro sarà presente Gianni Tamino, biologo dell’Università di Padova e ricercatore nel campo degli effetti mutageni e cancerogeni degli inquinanti ambientali. Sono stati inoltre invitati il presidente della Provincia Giovanni Miozzi, il sindaco di Casaleone Gabriele Ambrosi, quello di Sanguinetto Alessandro Braga, i rappresentati dei gruppi consiliari di Sanguinetto e quelli della ditta che intende realizzare l’impianto. Moderatore: Giovanni Salvatori, giornalista di Dnews.
Il secondo appuntamento è fissato per l’1 febbraio, alle 21, nell’auditorium di via Cesare Battisti a Cerea. Anche qui si parlerà della centrale a biomassa di Sanguinetto a cui si aggiungerà quella, passata quasi inosservata, che si prepara a sorgere, entro l’anno, a San Pietro di Legnago. F.S.

Pubblicato da nocentrale 





